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"Rossotrudnichestvo" presenta

  • «L’infanzia di Ivan», proiezione cinematografica al Centro Russo

    Il 24 aprile alle ore 19.00, per celebrare i 74 anni della vittoria nella grande guerra patriottica, il Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma ha organizzato la proiezione del film «L’infanzia di Ivan» (Leone d'Oro al Festival di Venezia 1962, regia di Andrej Tarkovskij).

    La pellicola, di uno straordinario spessore cinematografico, racconta un’infanzia portata via dalla guerra: il piccolo Ivan, rimasto orfano in seguito all'invasione nazista, diviene prima un fondamentale collaboratore dei partigiani, e poi dell'esercito. Ogni notte attraversa il fiume, oltrepassa le linee nemiche e fa da informatore ai suoi compatrioti. La sua infanzia, finita troppo presto, avrà una conclusione ancor più tragica.

    Il film verrà proiettato in russo con sottotitoli in italiano.

    Ingresso libero.

  • «Il destino di un uomo», proiezione cinematografica al Centro Russo

    Il 17 aprile alle ore 19.00, per celebrare i 74 anni della vittoria nella grande guerra patriottica, il Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma ha organizzato la proiezione del film «Il destino di un uomo» (1959), uno straordinario esordio alla regia di Sergej Bondarčuk, tratto dall’omonimo racconto di Mikhail Šolochov.

    Al centro della pellicola la storia di un soldato russo che riesce a fuggire dal campo di concentramento e a tornare a casa. Al ritorno però lo attende una tragica scoperta: la sua casa è distrutta e i suoi cari sono morti. L'incontro con un orfanello durante un viaggio di lavoro ridà uno scopo alla sua esistenza; nonostante tutto, il protagonista ritrova la sua dignità, la capacità di fidarsi delle persone e di amare.

    Il film verrà proiettato in russo con sottotitoli in italiano.

    Ingresso libero.

  • Concorso internazionale per il miglior articolo scientifico, sci-fi o saggio tematico «Orizzonte 2100»

    Invitiamo i giovani di tutte le nazionalità a partecipare al concorso per il miglior articolo scientifico, sci-fi o saggio tematico sulle prospettive e previsioni per il lontano 2100.

  • Festa di carnevale: «Addio inverno, Benvenuta primavera!»

    Per il carnevale russo al Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma rivivono le antiche tradizioni: il 13 marzo 2019 alle ore 19:00 si darà il via ai festeggiamenti della famosa «Maslenitsa». In programma canzoni popolari interpretate dal gruppo folcloristico «Rugiada» («Artel’ Rosa»), balli tradizionali e poesie divertenti.

    Il gruppo musicale «Rugiada» nasce dal sodalizio artistico formato dai produttori musicali Grigorij e Aleksandr Lapenkov, in collaborazione con il regista indipendente Rovshan Vakhidov. La band si compone di cinque elementi: gli autori dei brani originali Grigorij e Aleksandr Lapenkov, il bassista Evgenij Borodin e le cantanti Olga Kaljuzhnaja e Ksenija Galiskarova, entrambe diplomate in canto popolare presso l’Istituto della Cultura di Mosca.

  • Mostra fotografica «Il ghetto di Minsk, la morte della speranza» e proiezione del film «Zonderghetto»

    Per ricordare e commemorare il 75° anniversario della liquidazione del ghetto di Minsk, il 22 marzo alle ore 19.00 al Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma verrà inaugurata la mostra tematica dal titolo «Il ghetto di Minsk, la morte della speranza», corredata dalla proiezione del film «Zonderghetto».

    L’esposizione raccoglie fotografie relative alla storia e alle drammatiche vicende del ghetto di Minsk, uno dei più grandi in Europa, che fu operativo dal luglio del 1941. Vi transitarono oltre centomila ebrei, costretti a vivere in condizioni terribili; circa novantamila di essi vennero uccisi verso la fine del 1942. Il 21 ottobre 1943 l’esistenza del ghetto finì: durante questo ultimo pogrom vennero uccisi dai nazisti tutti i residenti del quartiere che erano ancora in vita. Al massacro, che ebbe fine solo il 23 ottobre 1943, sopravvissero tredici prigionieri nascosti nei rifugi vicino al cimitero ebraico, non lontano da via Sukhaja. Poterono lasciare il loro nascondiglio solo quando Minsk tornò libera nel luglio del 1944.

  • Mostra fotografica "Il paese più bello"

    Il concorso fotografico «Il Paese più bello» è un progetto di grande rilievo per la Società geografica russa, volto alla conservazione della natura selvaggia e all’educazione al rispetto dell'ambiente attraverso l’arte fotografica. La prima edizione del concorso si è tenuta nel 2015 ed ha subito riscosso grande successo. L’edizione 2018 ha visto concorrere 47.000 scatti prodotti da 8.000 fotografi provenienti da tutto il mondo.
    Il concorso è suddiviso in 12 categorie, tra cui «Paesaggio» (la categoria con più adesioni in assoluto), «Minoranze etniche e popoli indigeni russi» dedicata alla storia della Russia multiculturale e «Il mondo subacqueo». Le fotografie raccolte nella categoria «Patrimonio culturale» raccontano le bellezze spirituali e materiali della grande Madre Russia, tra il presente e il passato. Gli scatti del progetto «Il Paese più bello» illustrano attimi e momenti della vita del nostro paese e della sua natura: uno stormo di gabbiani che sorvola un’isola deserta, un orso bianco pronto per la caccia, i ghiacciai dell’Artico, gruppi di uccelli variopinti che spiccano il volo.
    La mostra sarà aperta al pubblico fino al 7 febbraio 2019, dal lunedì al venerdì, nel seguente orario: 10:00 – 13:00, 15:00 – 19:30.

  • Ciclo di lezioni «I ritratti degli scrittori russi». Aleksandr Griboedov

    L’evento sarà dedicato al ritratto di Aleksandr Griboedov di Ivan Kramskoj, dipinto per la Galleria Tret’jakov. La lezione, tenuta dalla Dott. Irina Dvizova, sarà svolta in italiano, mentre il materiale illustrativo sarà proposto in russo rispettando due livelli di conoscenza linguistica, elementare e avanzato.

  • A ROMA SI FARÀ IL BILANCIO DELLE "STAGIONI RUSSE-2018"

    Il 18 dicembre alle 20:00 al Cinema Trevi (Vicolo del Puttarello, 25 Roma) si terrà la proiezione della pellicola «Sobibor» e il Public Talk, organizzati su invito, con regista e interprete del ruolo del protagonista, artista del popolo della Federazione Russa Konstantin Khabenskij.

    Il 18 dicembre alle 20:15 presso l'Accademia nazionale Santa Cecilia (Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma, Sala "Petrassi Hall") si terrà l'apertura della mostra del Museo nazionale russo di musica "Il pianeta Čajkovskij" e il concerto della Grande orchestra sinfonica a nome di P.I. Čajkovskij. Il programma contiene la Fantasia "Francesca da Rimini" di P.I. Čajkovskij (dirige V.I. Fedossejev).
    Dopodiché avrà luogo la proiezione del cartone animato sovietico "Lo Schiaccianoci" del 1973, adesso restaurato. Gli spettatori vedranno la famosa pellicola prodotta su disegni con la musica eseguita dalla Grande orchestra sinfonica di stato a nome di P.I. Čajkovskij diretta da V.I. Fedossejev (dirige Denis Lotojev).

    Il 19 dicembre alle 12:00 presso il Centro russo di scienza e cultura a Roma (Piazza Benedetto Cairoli, 6, 00186 Roma) si terrà la conferenza stampa dedicata alla conclusione del progetto "Le Stagioni Russe" in Italia, a cui prenderà parte il Ministro alla cultura della Federazione Russa V.R. Medinskij. I responsabili del progetto russi ed italiani faranno il bilancio della grande impresa culturale iniziata nel gennaio 2018.
    Il 19 dicembre alle 14:00 presso l'Accademia di belle arti di Roma (Via di Ripetta, 222, 00186 Roma RM, Italia) si svolgerà l'apertura solenne della mostra dei lavori artistici eseguiti dagli studenti della facoltà di pittura, architettura, scultura e grafica dell'Istituto accademico statale di pittura, scultura ed architettura di San Pietroburgo che porta il nome di I.E. Repin. Agli spettatori verranno presentati 37 migliori lavori eseguiti dagli studenti dell'Accademia.
    La sera del 19 dicembre alle 20:30 presso l'Accademia nazionale di Santa Cecilia (Largo Luciano Berio, 00196 Roma, Sala "Santa Cecilia Hall") si svolgerà la solenne cerimonia di chiusura del progetto «Le Stagioni Russe». Nell'ambito dell'evento si terrà il concerto del pianista virtuoso russo Denis Matsujev accompagnato dalla Grande orchestra sinfonica a nome di P.I. Čajkovskij con a capo V.I. Fedossejev (dirige V.I. Fedossejev). La celebre orchestra eseguirà il Concerto N. 1 per pianoforte e orchestra.
    Nella seconda parte la Grande orchestra sinfonica a nome di P.I. Čajkovskij (dirige V.I. Fedossejev) eseguirà la Suite del balletto "Lo Schiaccianoci" e "Il Capriccio italiano" di P.I. Čajkovskij.
    Si invitano i rappresentanti dei mass media russi e italiani a prendere parte alla conferenza stampa che si svolgerà il 19 dicembre e sarà dedicata alla conclusione del progetto internazionale annuale «Le Stagioni Russe» in Italia.
    Gli accrediti dei media per gli eventi sono obbligatori e vengono rilasciati dall'ufficio stampa del progetto culturale internazionale "Le Stagioni Russe" contattando l'indirizzo media@russianseasons.org.

    L'ulteriore informazione è disponibile sul sito www.russianseasons.org. Informazione:
    Le «Stagioni russe» sono un importante progetto di promozione della cultura russa presso gli spettatori europei. Nell'ambito del festival che durerà fino alla fine del 2018, sono previsti più di 310 eventi, tra cui 35 mostre, 37 spettacoli teatrali, 63 concerti di musica sinfonica, 55 balletti, 31 progetti dedicati all'arte cinematografica, 44 tournée dei collettivi tradizionali più importanti, 45 festival del circo e dell'arte. Alle "Stagioni Russe" in Italia prendono parte 87 enti culturali. I temi e il format degli eventi delle "Stagioni Russe" sono variegati: dai concerti di musica classica e produzioni teatrali al festival di giovani cineasti, le esposizioni di libri d'antiquariato ed i progetti educativi.
    I link del progetto:
    http://www.russianseasons.org è il sito ufficiale del festival
    https://www.facebook.com/russianseasonsitaly2018/ è la comunità su Facebook
    @russian.seasons è l'Instagram ufficiale del progetto
    https://vk.com/russian.seasons è la pagina ufficiale su VK
    https://ok.ru/group/59076550524988 è la pagina ufficiale su OK

    Contatti per i mass media Galina Tsvetkova g.tsvetkova@russianseasons.org

  • Convegno giuridico «Migranti e sicurezza»

    Nell'ambito della conferenza verranno discussi i seguenti argomenti:
    I flussi migratori nella Federazione Russa.
    Il quadro normativo internazionale ed europeo.
    Il governo dei flussi migratori tra salvaguardia dei diritti umani e tutela della sicurezza interna e internazionale.
    Il fenomeno migratorio nel Regno Unito. Effetti della Brexit sul Diritto di Stabilimento e di Ingresso nel Regno Unito di lavoratori e di studenti provenienti dagli Stati dell'UE.
    Nuove e vecchie figure di permesso di soggiorno per «casi speciali».

    Partecipazione gratuita. Iscrizione via mail (obbligatoria): movforenseroma@gmail.com

  • Trilogia dantesca, mostra di scultura di Alexey Blagovestnov

    Il 20 novembre 2018 alle ore 18:30 al Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma apre la mostra personale del rinomato scultore russo Alexey Blagovestnov, membro dell'Accademia russa delle belle arti. L’esposizione racchiude i suoi 20 anni di attività, un percorso iniziato dopo la laurea ottenuta presso l’Istituto statale accademico d’arte di Mosca «Surikov».
    Le opere esposte sono suddivise in tre grandi sezioni tematiche, in base anche alla collocazione negli spazi espositivi del Centro. Le tre sale allestite possono essere ricollegate ai tre volumi del capolavoro di Dante e alle città che hanno formato l’artista nel corso della sua carriera: Mosca, Parigi e Roma.
    Nella prima sala troviamo il «Paradiso» (Roma), con riferimenti alla corrente rinascimentale (Masaccio, Paolo Uccello, Cosmè Tura e Giorgione). Le sculture esposte fanno parte della serie «Boustrophedon» ed esaltano l’unione armoniosa tra l’uomo, l’arte e la natura.
    Nel «Purgatorio» (Parigi) sono esposte le opere eclettiche come «Basilio il Benedetto», ispirate all’arte plastica di Rodin e Giacometti. Così anche «Il cavaliere di Khvalynsk» ci ricorda «Il cavaliere rosso» di Petrov-Vodkin, e «Fra’ Angelico» rende omaggio a Beato Angelico.
    Infine, nella terza sala «infernale» (Mosca) vedremo un mondo di contrasti, tra colori e materiali diversi, come gesso e metallo («Caravaggio», «Anna Karenina»).
    In tutto, la mostra presenta 15 opere selezionate di grandi dimensioni, in gesso e bronzo.
    L’esposizione sarà visitabile fino all’11 dicembre 2018, dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 19:30 (chiuso il 23 novembre).


  • Capolavori della poesia e della musica russa nello spettacolo «La quinta stagione dell’anno… L’amore»

    L’8 novembre alle ore 19:00 il Centro Russo di Scienza e Cultura propone un incontro con la rinomata attrice russa Olga Kabo e la talentuosa cantante Nina Shatskaja, entrambe artiste emerite della Federazione Russa.
    Come suggerisce il titolo, il filo conduttore simbolico dello spettacolo è il susseguirsi delle stagioni: la dolcezza melancolica dell'autunno, il freddo taciturno dell'inverno, il tepore gioioso della primavera e il caldo intenso dell'estate fanno da cornice agli umori dell’anima e ai sentimenti eterni come l’amore.
    In programma poesie romantiche e leggere di Puškin, Esenin, Zhukovskij, Pasternak, Fet, Severjanin e Akhmadullina, corredate da canzoni popolari, colonne sonore di film e spettacoli teatrali, romanze e melodie nostalgiche di una volta.
    La regia è di Julia Zhzhenova; i costumi sono disegnati da Victoria Sevrjukova.


  • Proiezione del film «Ivan Turgenev. Un russo europeo» al Centro Russo di Scienza e Cultura

    Il 7 novembre 2018 alle ore 19:00 presso il Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma verrà proiettato il film «Ivan Turgenev. Un russo europeo», prodotto dal Museo statale di arti figurative A.S.Puškin (Mosca) in occasione del 200° anniversario della nascita del poeta e scrittore russo. Nel corso della serata sarà inaugurata l’omonima mostra.
    La pellicola si basa sulle memorie dei contemporanei del grande classico: amici, conoscenti, scrittori, seguaci e critici. Queste «voci narranti» appartengono agli esponenti più rappresentativi della letteratura russa ed europea quali L.Tolstoj, A.Fet, N.Nekrasov, I.Panaev, J.Polonskij, V.Belinskij, P.Kropotkin, E.Huot de Goncourt, H.James, A.Daudet e altri.
    Il film ripercorre le tappe più significative della vita e dell’attività creativa di Turgenev attraverso le riprese dei luoghi a lui cari, citando le versioni cinematografiche delle sue opere e raccontando la sua esistenza racchiusa negli oggetti ora custoditi presso il Turgenev Memorial Museum di Mosca.
    La pellicola è stata realizzata con il sostegno della fondazione «Russkij Mir».
    Il film verrà proiettato in russo, con sottotitoli in italiano.



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